Stanza 617, quegli uomini

Durava da un paio di giorni: una pala meccanica sbriciolava un marciapiede e il rumore della scavatrice irrompeva assordante nella stanza; Davide non ne poteva più; ottuse, disciplinate, inutili frenetiche vite. Era un inferno. Non udiva più il muggito delle mandrie, gli uccelli, gli animali selvatici. Sono fuggiti, scomparsi. Spostò con fatica una mano, afferrò il pulsante sopra il lenzuolo, e pigiò sul bottone rosso per sempre.

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