Il filo sottile della verità

La donna e l’uomo uscirono.
– Rinuncia Francesca, almeno una notte.
– Senti Alessio, non voglio, posso vivere solo così.
– Francesca, sono due anni che ogni notte… –  Alessio indugiò, abbassò lo sguardo e ascoltò i passi di Francesca allontanarsi, poi rialzò gli occhi. Francesca si girò:
– Ti capisco, Alessio.
– Io ho deciso, se non vieni a vivere da me, ti lascio.
– Allora lasciami Alessio. Hai ragione.
Francesca riprese a camminare – dovrei forse cambiare?
Alessio la raggiunse e la fermò afferrandole il braccio destro. Lei si girò di nuovo:
– Alessio, sono stanca di sentirti dire sempre le stesse cose.
– Ma non capisci? Sono due anni che lo cerchiamo; orami se ne sono andati tutti. Alessio appoggiò la sua mano sulla spalla di Francesca e la serrò leggermente.
Lei gli rispose senza emozione: – Sono certa che non c’è nessuno che mi vuole bene più di te, Alessio. Io devo rimanere. Lo guardò in silenzio, poi aggiunse severa – Lasciami ora.
– Volevo darti prima, questo. – Alessio liberò la spalla di Francesca e infilò la mano nella tasca della giacca, estrasse una pistola e gliela porse.
– No. Non ne ho bisogno – disse Francesca – ho sempre saputo che te la portavi appresso.
– Sarà più facile.
– Alessio, dopo tutto questo tempo tu non hai ancora capito.
– Ho capito che non posso più continuare così.
– Bene, ora capisci me.
– Stai buttando via la tua vita correndo dietro un fantasma, che ne sai Francesca? E se fosse vero che non vive più qui?
– È l’ultima volta che ti parlo Alessio. Guarda qui.
Francesca sollevò un coltello, e la lama dritta e affilata illuminata dalla luna s’innalzò nera davanti gli occhi di Alessio. Francesca posò lo sguardo sull’acciaio, seguendone l’intera parte tagliente fino alla sua punta acuminata. Poi abbassò l’arma e gli si avvicinò quasi a baciarlo. Alessio sentì il suo respiro: – Hai paura Alessio. Io, non sono chiusa nella nebbia di un’impotente speranza di vendetta, io so dove vado e cosa non cerco; non ho paura di muovermi, non c’è nessun incanto che io abbia paura di rompere, nessun’ombra o fantasma dentro o fuori di me, non sto inseguendo niente Alessio. Io ti amo, e io vivo per ucciderlo. È una sola cosa per me. Ucciderò quel miserabile, e lo ucciderò tagliandogli la gola.

 

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